MindLenses nel trattamento dell’atassia post-ictus

Dati preliminari mostrano un aumento di connettività cerebrale dopo un trattamento con MindLenses.

Sommario

Che effetto ha una terapia con MindLenses nel trattamento dell’atassia, disturbo a carico del sistema visuo-motorio che può essere tra le conseguenze di un ictus?

Ne hanno parlato oggi i ricercatori del San Camillo IRCCS – centro di eccellenza nazionale per la neuroriabilitazione e nostro partner di lunga data -, dell’Università di Padova e dell’Università di Palermo allo European Workshop on Cognitive Neuropsychology, un’importante conferenza scientifica di settore a Bressanone.

Il lavoro, nella forma del case study, mostra che il trattamento con MindLenses migliora le abilità visuo-spaziali, attentive, linguistiche ed esecutive della paziente con atassia. I miglioramenti permangono anche tre mesi dopo il trattamento e sono sostenuti dai dati preliminari provenienti dalla risonanza magnetica, che mostrano un aumento della connettività cerebrale nei pressi delle aree lesionate. Scarica il pdf del poster!
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Danesin L., Giustiniani A., Ranzini M., D’Imperio D., Rigon J., Ferrazzi G., Menardi A., Meneghello F., Oliveri M., Vallesi A., Semenza C., Burgio F. (2022, January 27). A new approach in the treatment of Optic Ataxia: evidence from a single case study [Conference presentation]. European Workshop on Cognitive Neuropsychology 2022, Brixen, Italy.
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