Convegno Mensa Italia


Convegno

Intelligenza:
cos'è e come modularla


Mensa italia ha ospitato un convegno scientifico per discutere su un argomento cruciale all'interno del mondo delle neuroscienze: l'intelligenza
La parola ai relatori che hanno dato vita all'evento

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In foto: i relatori del convegno
Da sinistra: Fulvia Campo, Massimiliano Oliveri, Gabriele Chiaramonte

Lo scorso Sabato 16 Novembre si è tenuta la conferenza organizzata grazie a Mensa Italia. Insieme al Prof. Massimiliano Oliveri per conto di NeuroTeam, al dott. Gabriele Chiaramonte per Restorative Neurotechnologies e alla dottoressa Fulvia Campo si è parlato di neuropsicologia e neuroriabilitazione. L'evento è stato svolto nella splendida location Ibis Style Hotel di Palermo che ha messo a disposizione una delle sale conferenze di maggiore rilievo all'interno della struttura

Massimiliano Oliveri Intervento

In foto: Massimiliano Oliveri, CEO Neuroteam & Restorative Neurotechnologies

Ad aprire l'evento Massimiliano Oliveri - professore ordinario presso l'Università Degli Studi di Palermo, CEO Neuroteam e Restorative Neurotechnologies - che ha esposto le basi neuroanatomiche dell'intelligenza. La presentazione ha creato un interessante dibattito sulla natura dell'intelligenza attraverso l'analisi di teorie, dati, funzionamento cerebrale ed interessanti commenti dal pubblico.

"...per "modulare" la nostra intelligenza, o almeno la nostra eredità genetica, le vie sono sostanzialmente tre: strategie comportamentali, farmacologia o tecniche di neuromodulazione"

Con questo "assist", Massimiliano Oliveri ha ceduto la parola alla dottoressa Fulvia Campo per un approfondimento teorico sulle tecniche di neuromodulazione

Fulvia Campo intervento

In foto: Fulvia Campo co-segretaria Mensa Italia per la divisione Sicilia Occidentale

Fulvia Campo - dottoressa in Psicologia Clinica con specifica preparazione in Neuropsicologia presso e Social Mensa dal 2018 - ha condotto un excursus teorico delle tecniche di neuromodulazione - quali, per esempio TMS e tDCS - utilizzate nel mondo odierno in ambito di ricerca e di riabilitazione.
Particolare focus dell'intervento è stato l'analisi delle lenti prismatiche - strumento indossabile - che, attraverso un particolare protocollo visuo-motorio - chiamato adattamento prismatico - permetteno la modulazione selettiva di alcune aree cerebrali

Gabriele Chiaramonte intervento

In foto: Gabriele Chiaramonte, Product Manager Restorative Neurotechnologies

Terminata la teoria, Gabriele Chiaramonte - Product Manager di Restorative Neurotechnologies - ha illustrato come l'uso di tecniche di neuroriabilitazione combinate a specifici esercizi mentali - serious games - producono miglioramenti sensibili delle performance cognitive ordinarie.
Come si spiega questo fenomeno?

- Da un lato, la neuromodulazione è in grado - attraverso specifiche regolazione - di stimolare un emifero cerebrale ipoattivo (o inibire un emisfero iperattivo)

- Dall'altro, i serious games, per loro natura, non sono progettati a fine di intrettenimento,tutt'altro! Essi vengono progettati con scopi e dinamiche tali da esercitare specifiche funzioni cognitive